GenZ: addio Google come motore di ricerca?

La GenZ sta dettando legge sui futuri cambiamenti tecnologici e sul comportamento dell’utente di quel target d’età. "Una volta aprivi Facebook e Google ora solo TikTok."

Se infatti la GenZ è la tua Buyer persona, devi sapere che:

  1. La GenZ non guarda la televisione quanto altre generazioni
  2. La GenZ preferisce usare comandi vocali 
  3. La GenZ parla in modo diverso
  4. La GenZ ricerca sui social e non tanto su Google 
  5. La GenZ preferisce informarsi su altre piattaforme e non le classiche (TikTok, Fortnite, Roblox, Discord, Twitch)
  6. La GenZ preferisce acquistare un prodotto direttamente dai social e non da sito web

Cosa significa questo?

Questo significa che se la tua attività ha come target di riferimento la GenZ, dovrai regolare il tuo business sulle loro abitudini e i loro modi di consumo.  Un esempio significativo, infatti, riguarda le loro modalità di ricerca: luoghi d’interesse, ristoranti, pub, discoteche, non sono più cercati su Google, ma sui social, Instagram e TikTok. A dimostrarlo uno studio condotto proprio da Google, che nel frattempo con un approccio “Se non puoi vincerli, copiali ma a modo tuo” sta rimodulando il tutto secondo i comportamenti della GenZ.

Come fa la GenZ a cercare sui Social? Davvero molto semplice!

Nella banda di ricerca (su Instagram ad esempio) inserendo delle keyword e ricercando per principali hashtag e luoghi ci si ritrova subito immersi nella realtà dei mille posti che risultano dalla ricerca. Questo cambio di ricerca accade perché si preferisce immergersi in quello che altri utenti veri hanno visto e vissuto e non sulla sterilità di una mappa che ragiona per vicinanza o lontananza o per sole recensioni. Finora e in molti settori è ancora così, le recensioni scritte sono state fondamentali, ma le recensioni video risultano ancora meglio! 

Quiiiiiindi, inizia ad aggiungere il tuo indirizzo nella Bio 😉